Pubblicazioni

N° Documento
6084
Tipo di documento
ARTICOLO
Titolo
Leggi tutti i numeri di 'FMI - FACILITY MANAGEMENT ITALIA' online (dal n. 34/2017)
Sottotitolo
Autore
AA VV
Anno Pubblicazione
Editore
Luogo Edizione
N° Pagine
Parole chiave
rivista, facility management italia, servizi integrati, patrimoni immobiliari e urbani
Abstract
Terotec è il fondatore, promotore e partner scientifico di "FMI - Facility Management Italia", la rivista trimestrale dei servizi integrati per i patrimoni immobiliari e urbani, fondata nel 2007 con l'obiettivo di fondo di fornire a tutti i diversi operatori interessati il primo strumento di divulgazione tecnico-scientifica settoriale nel nostro paese: un "motore di saperi" in un'ottica tanto di "problem setting" quanto di "problem solving". In questa direzione "FMI" intende rappresentare un think tank nazionale di supporto al nuovo mercato dei servizi integrati di Facility Management, orientato tanto sulla individuazione e analisi degli aspetti di innovazione, peculiarità e problematicità che caratterizzano questo mercato, quanto sulla individuazione, presentazione e diffusione di case study e best practice di riferimento metodologico e applicativo. Al centro dell'attenzione sono posti in particolare quei servizi-chiave più rappresentativi del mercato italiano del Facility Management, vale a dire quei servizi maggiormente compenetrati con il funzionamento, la fruizione e la valorizzazione dei beni immobiliari e urbani: i servizi di manutenzione; i servizi di gestione e riqualificazione energetica; i servizi di pulizia e igiene ambientale; i servizi di gestione degli spazi; i servizi di anagrafica informatizzata. Il Comitato Scientifico che indirizza l'orientamento e gestisce i contenuti di "FMI" esprime le competenze di esperti settoriali tra i più riconosciuti e qualificati in ambito nazionale ed europeo, operanti nel mondo della committenza pubblica, dell'imprenditoria, dell'università, della ricerca scientifica e della normazione tecnica.
Link https://www.gsanews.it/categoria/rivista-online-fmi/
N° Documento
6404
Tipo di documento
ARTICOLO
Titolo
Digital procurement, stato dell’arte e trend futuri alla luce di Industria 4.0
Sottotitolo
Nel Digital Procurement Report 2019 realizzato da SDA Bocconi, in collaborazione con Accenture e SAP Ariba emerge lo scenario attuale del digital procurement in Italia
Autore
Livelli Federica Maria Rita
Anno Pubblicazione
25/11/2019
Editore
Luogo Edizione
N° Pagine
Parole chiave
digital procurement, facility management 4.0, italia
Abstract
"Il dibattito sulla situazione del procurement è sempre vivo ed è stato alimentato il 16 ottobre 2019 da Paolo Pasini di SDA Bocconi in collaborazione con Accenture e SAP Ariba nel Digital Procurement Report 2019. I risultati dello studio forniscono un quadro illuminante dello stato dell’arte del Digital Procurement in Italia, evidenziando le priorità e quale sarà l’evoluzione del settore negli anni futuri. L’industria 4.0 sta letteralmente rivoluzionando le modalità con cui operano le aziende. Anche il settore del procurement – che annovera in Italia circa 50.000 addetti al lavoro – sta subendo trasformazioni dovute all’impiego delle nuove tecnologie che implicano nuove modalità di lavorare, di relazionarsi e di collaborare con le altre funzioni, con i clienti interni ed esterni e con i fornitori. Ma l’evoluzione registrata autodenuncia la propria persistente inadeguatezza. Troppe le remore, troppi i 'buchi' nella gestione complessiva delle strategie. Basta leggere i numeri del rapporto che racchiude il nocciolo dell’analisi. …"

N° Documento

6371
Tipo di documento
LIBRO
Titolo
Rapporto sugli Energy manager in Italia
Sottotitolo
Indagine, evoluzione del ruolo e statistiche
Autore
FIRE (a cura di)
Anno pubblicazione
2019
Editore
FIRE
Luogo Edizione
Roma
N° Pagine
120
Parole chiave
rapporto fire, energy manager, italia
Abstract
"Continua il trend di crescita degli energy manager nominati dai soggetti obbligati, che si aggira intorno all’ 8% in cinque anni. Nel 2018 le nomine sono state 2.353. Di queste 1.589 sono relative ad energy manager nominati da soggetti obbligati e 764 da soggetti non obbligati. Capofila tra i settori è sempre il terziario (con 483 nominati), seguito a ruota dall’industria (432 nomine), ultima la Pubblica Amministrazione che registra addirittura una diminuzione rispetto al 2017: meno della metà delle città metropolitane ha inviato la nomina, i capoluoghi di provincia che hanno nominato un energy manager sono invece 31 su 116. I Comuni non capoluogo presenti sono solo 58. Il tasso di nomine relative alle regioni è pari al 35%, mentre va peggio per le province con un basso 20%. Questi i principali dati emersi dalla presentazione del “Rapporto sugli energy manager in Italia – Indagine, evoluzione del ruolo e statistiche” svoltasi al Ministero dello Sviluppo Economico. …"