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N° Documento
6309
Tipo di documento NEWS
Titolo Indagine conoscitiva Codice dei contratti: la Corte dei conti boccia la soft regulation
Autore SA - Senza Autore
Numero
Del 15/04/2019
Estratto da
https://www.lavoripubblici.it
Nazione
Data Primo Contatto
Data rimozione
Parole chiave gare & appalti, codice appalti, indagine conoscitiva, corte dei conti, soft regulation
Abstract
"Mentre continua all’8a Commissione del Senato l’indagine conoscitiva sull’applicazione del Codice dei contratti iniziata il 30/10/2018 (sono tascorsi quasi 6 mesi), con oltre 50 audizioni segnaiamo che il 10 aprile scorso si è svolta l’audizione del Presidente dell’ANAC Raffaele Cantone che sul regolamento unico ha affermato “Non è assolutamente mia intenzione difendere il Codice appalti, che non è il codice dell'ANAC. Va benissimo il ritorno al regolamento unico se questa è la scelta del Governo e del Parlamento, ma non è possibile accettare critiche infondate all'azione dell'Autorità” mentre sulle linee guida ha aggiunto che “Non è vero che l'Autorità doveva fare 50 linee guida come qualche autorevole esponente del mondo associativo privato ha sostenuto. Questo dato è falso e denota scarsa conoscenza del codice. L'Autorità doveva fare 10 linee guida e ne ha fatte sette peraltro riviste alla luce del decreto Correttivo del 2017”. Interessante, poi, l’audizione del 9 aprile della Corte dei conti che ha dedicato un intero paragrafo al Regolamento unico e linee guida ANAC in cui è affermato che “Nel rendere il previsto parere, il Consiglio di Stato, oltre a stigmatizzare “l’aumento della regolamentazione rispetto a quanto richiesto dalle Direttive europee, in contrasto con il divieto di c.d. gold plating”, ha ritenuto che le linee guida e gli altri decreti “ministeriali” ..."
Link https://www.lavoripubblici.it/news/2019/04/LAVORI-PUBBLICI/21919/Indagine-conoscitiva-Codice-dei-contratti-la-Corte-dei-conti-boccia-la-soft-regulation

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